Salvaguardia - Impresa Elettrica D'Anna e Bonaccorsi s.r.l.

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Sevizio di Salvaguardia Tariffe per Usi Diversi 2018/2019

Le condizioni economiche del Servizio di Salvaguardia sono destinate, ai clienti con forniture per usi diversi dal domestico che non sono piccole imprese (con più di 50 dipendenti e un fatturato annuo o un totale di bilancio superiore a 10 milioni di euro) o clienti che hanno almeno una utenza in Media Tensione su tutto il territorio nazionale.

Le condizioni economiche applicate alla Bassa Tensione saranno identiche a quelle del Servizio di Maggior Tutela; quelle applicate alla Media Tensione sono riportate nelle tabelle a seguire.



Tariffe
Multiorarie
I Trimestre 2019
Media Tensione
(Gen/Feb/Mar)
   
IV Trimestre 2018
Media Tensione
(Ott/Nov/Dic)
    
III Trimestre 2018
Media Tensione
(Lug/Ago/Sett)
    
II Trimestre 2018
Media Tensione
(Apr/Mag/Giu)
I Trimestre 2018
Media Tensione
(Gen/Feb/Mar)
    
N.B.: le tariffe comprendono le componenti A-UC-MCT (oneri generali di sistema) e sono espresse al netto delle imposte.

ENERGIA REATTIVA

Secondo quando previsto dall'art.8 della delibera n.348/07 allegato A (Testo Integrato) dell'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, i distributori sono obbligati a fatturare ai clienti finali con potenza disponibile superiore a 16,5 kW anche l'energia reattiva, laddove ci siano prelievi con insufficiente fattore di potenza e siano installati misuratori atti a rilevare tale energia che viene misurata in kVARh.

L'energia reattiva dell'utenza provoca maggiori consumi ed impegno sulle linee dell'Impresa Elettrica D'Anna e Bonaccorsi srl, che addebita tali maggiori costi all'utente, tramite penali per basso fattore di potenza cosfi:
- non vi sono penali se il cosfi0.95 , cioè se i kVarh sono inferiori al 33% dei kwh consumati;
- se il cosfi e' compreso tra 0.95 e 0.8 , cioè se i kvarh sono compresi tra il 33% ed il 75% dei kwh consumati, vi sono delle penali per ogni kvarh registrato;
- se il cosfi e' invece minore di 0.8, cioè se i kVarh sono superiori al 75% dei kwh consumati, le penali su ogni kvarh registrato sono ancora maggiori.
Al fine di evitare penalità, la cui entità è stabilita dall’ARERA, l’energia reattiva deve sempre essere inferiore al 33% dell’energia attiva. 
 
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